Documenti contrattuali
Acceptable Use Policy
Versione 2026.01 — in vigore dal 01.06.2026. Parte integrante del contratto sottoscritto con Internet ONE Srl. Il rispetto della presente AUP è condizione essenziale per la fruizione del Servizio.
1. Principio generale
Il Cliente utilizza il Servizio nel rispetto della legge italiana e dell'Unione Europea, di buona fede e diligenza, astenendosi da qualunque uso che possa arrecare danno a terzi, all'integrità della rete, alla reputazione dell'Operatore.
2. Comportamenti espressamente vietati
A titolo esemplificativo e non esaustivo, il Cliente non può:
2.1 Email e messaggistica
- Inviare comunicazioni commerciali non sollecitate (spam, UCE) in violazione dell'art. 130 D.Lgs. 196/2003;
- Effettuare phishing, smishing, vishing, business email compromise, scam di qualsiasi natura;
- Spoofing dell'indirizzo mittente (RFC 5321/5322), violazione di SPF/DKIM/DMARC altrui;
- Operare relay SMTP aperti, mail server compromessi, list washing.
2.2 Malware, intrusione, attacchi
- Ospitare, distribuire, controllare malware, ransomware, trojan, RAT, infostealer, miner di criptovalute non autorizzati;
- Operare command-and-control (C2) di botnet, drop server, exfiltration server;
- Effettuare attacchi DDoS, brute force, credential stuffing, exploit di vulnerabilità di terzi non autorizzati;
- Effettuare port scanning, vulnerability scanning, fingerprinting massivo su sistemi di terzi senza autorizzazione documentata.
2.3 Ad-fraud, traffic distribution e cloaking
- Operare Traffic Distribution Systems (TDS) malevoli, fake-CAPTCHA, push-notification fraud, sistemi di redirezione che indirizzano vittime verso scam, malware, contenuti illeciti;
- Cloaking di contenuti verso crawler di motori di ricerca o sistemi di moderazione;
- Click-fraud, impression-fraud, traffic injection in network pubblicitari;
- Dark adtech, pop-under malevoli, social engineering tramite advertising fraudolento.
2.4 Contenuti illeciti
- Materiale di abuso minorile (CSAM) — segnalazione immediata a Autorità competenti, Polizia Postale, Internet Watch Foundation;
- Contenuti che incitano all'odio, alla violenza, al terrorismo (Reg. UE 2021/784);
- Violazione del diritto d'autore (L. 633/1941), con particolare riferimento a streaming, IPTV illegali, software pirata;
- Beni e servizi vietati o soggetti a licenza non posseduta (farmaci senza prescrizione, sostanze stupefacenti, armi, gioco d'azzardo non autorizzato).
2.5 Abuso di routing e network identifiers
- BGP hijacking, route leak intenzionale, annuncio di prefissi non autorizzati;
- IP spoofing in violazione di BCP38;
- Falsificazione di whois, route-object, ROA RPKI;
- Operare open DNS resolver pubblici utilizzati per amplification attacks, open SNMP, open NTP monlist, open chargen.
2.6 Frodi e illeciti commerciali
- Riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo (D.Lgs. 231/2007 ove applicabile);
- Frode informatica, truffa, sostituzione di persona (artt. 494, 640-ter c.p.);
- Vendita o cessione non autorizzata di numerazione telefonica, identificativi univoci, credenziali;
- Uso del Servizio per attività concorrenti contrarie a obblighi contrattuali verso terzi.
2.7 Sicurezza e integrità della rete
- Tentare di accedere, anche solo in lettura, a sistemi o reti non autorizzate;
- Eludere o tentare di eludere misure di sicurezza dell'Operatore o di terzi;
- Sovraccaricare i sistemi dell'Operatore con traffico abusivo o non conforme allo SLA;
- Reverse engineering di apparati o software dell'Operatore al di fuori delle eccezioni di legge.
3. Servizi housing / hosting di macchine e VM
Per i servizi di housing e hosting di macchine fisiche e virtuali, il Cliente è il provider dei contenuti e dei servizi resi disponibili a terzi mediante l'infrastruttura. Il Cliente:
- Garantisce la liceità di tutti i contenuti e servizi ospitati;
- Designa un proprio referente abuse contattabile dall'Operatore entro 4 ore;
- Si impegna a intervenire entro le tempistiche dichiarate dall'Operatore in caso di segnalazione qualificata;
- Manleva integralmente l'Operatore da pretese di terzi connesse all'uso del Servizio.
4. Annunci BGP customer e IP transit
Per ricevere IP transit attraverso AS44160 o annunciare prefissi propri via BGP customer, il Cliente fornisce documentazione di legittimazione e mantiene aggiornati gli oggetti corrispondenti in RIPE:
- Letter of Authorization (LOA) per ogni prefisso annunciato;
- Route objects (route/route6) coerenti con l'AS-SET del Cliente;
- ROA RPKI conforme. Annunci non conformi vengono filtrati.
5. Conseguenze della violazione
In caso di violazione della presente AUP, l'Operatore può, a propria discrezione e in funzione della gravità del fatto:
- Inviare diffida scritta con richiesta di immediata cessazione della condotta;
- Sospendere il Servizio in via cautelativa, anche senza preavviso, entro 24 ore dalla rilevazione/segnalazione qualificata;
- Risolvere il contratto ai sensi dell'art. 1456 c.c.;
- Disabilitare singoli IP, prefissi, sistemi, sotto-servizi;
- Segnalare i fatti all'Autorità giudiziaria, alla Polizia Postale, ad ACN, ad AGCOM, alle competenti CERT/CSIRT;
- Cooperare con feed pubblici e privati di threat intelligence per evitare il ripetersi dell'abuso da parte del medesimo soggetto.
La sospensione e la risoluzione per violazione dell'AUP non danno diritto a indennizzo. Le somme già corrisposte non sono rimborsate. Restano impregiudicate le azioni di risarcimento del danno.
6. Segnalazione di abuso
Chiunque ritenga di subire abusi originati dalla nostra rete è invitato a segnalarlo a abuse@internet.one. Procedura e SLA pubblici nella Abuse policy.
AUP versione 2026.01 — pubblicato 11 maggio 2026 — entrata in vigore 01.06.2026.