Oltre la fibra

Quando la connettività non basta.

Strutture proprie nel datacenter di Varese: cloud, GPU per AI, colocation, voce IP, streaming, sviluppo software. Tutto sulla stessa rete della tua fibra, senza intermediari. E quando vogliamo esagerare, ci sono i partner svizzeri: C41.ch per il cloud sovrano, SIATI per l'ingegneria avanzata.

Se puoi immaginarlo, puoi farlo.

powered by c41.ch

Cloud sovrano svizzero

Macchine virtuali, Kubernetes managed, object storage, backup. Hardware ARM AmpereOne ad alta densità ed efficienza energetica. Dato in Svizzera, latenza italiana grazie alla dark fiber InternetONE.

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cluster NVIDIA & ARM Jetson

GPU & AI

Compute on-demand per training, inference e rendering. Ambiente Kubernetes per deploy diretto dei tuoi workload AI/ML. Possibilità di ambienti dedicati e privati.

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Varese · Milano · Lugano · Frankfurt

Colocation & Housing

Spazio rack, alimentazione ridondata, accesso al nostro AS44160 con cross-connect a costo zero. Per chi vuole il proprio hardware, sulla nostra rete.

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numeri geografici, app, integrazioni

Voce & Centralino

Numerazione VoIP geografica con portabilità, centralino in cloud con IVR, code, registrazione. App desktop e mobile, integrazioni CRM.

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eventi, sport, esports, content creator

Streaming live & VOD

Encoding, distribuzione, CDN. Esperienza dal vivo: F1, Pallacanestro Varese, esports world champion 2019. Pipeline costruite ad hoc.

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piattaforme, integrazioni, AI applicata

Sviluppo software custom

Quando serve scrivere il software, lo scriviamo. Con C41.ch e SIATI alle spalle, dal MVP alla piattaforma in produzione su Kubernetes.

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Ingegneria propria

Progettiamo il nostro hardware. Come i grandi.

Gli hyperscaler hanno smesso di comprare server "off-the-shelf" vent'anni fa: si disegnano da soli macchine ottimizzate per i propri workload. Noi facciamo lo stesso, in scala umana.

La nostra piattaforma di nuova generazione — nome in codice BladeRack-24 — è un cluster ARM ad alta densità progettato in casa: processori moderni a 12 core con NPU da 32 TOPS già a bordo, slot per acceleratori AI diversi dal solito, storage tutto NVMe, un solo cavo Ethernet PoE+++ a portare dati, alimentazione e management per ciascun nodo. Niente PSU separate, niente cablaggi posteriori, niente switch interno: meno punti di rottura, meno watt buttati in calore.

L'AI non è solo energivora. Con architetture moderne, scelte con criterio, può essere funzionale e green — e abbiamo le competenze per dimostrarlo blade dopo blade.

CPU

ARM 12-core moderni

Fino a 128 core ARM in formato denso. Architettura nata per i workload cloud, non x86 adattata. Più efficiente a parità di throughput.

NPU integrato

32 TOPS per blade

Acceleratore neurale on-die: l'inferenza AI di base non ha bisogno di una GPU dedicata. Energia in calo, throughput in alto.

Acceleratori speciali

M.2 di nuova generazione

Slot pronti per acceleratori AI "diversi dal solito" (Axelera Metis, Hailo, Tenstorrent), oltre a NVMe Gen4. Quello che serve, dove serve.

Storage

All-NVMe Gen4

Niente SATA, niente HDD. Latenze sub-millisecondo, fino a 16 TB per blade in tier "warm", scale-out distribuito per "cold".

Alimentazione

PoE+++ single-cable

Un solo cavo Ethernet porta dati, alimentazione e management a ogni blade. Niente PSU dedicate, niente cavi rear, meno punti di rottura.

Densità

9,6 nodi/U · 1,5 PFLOPS NPU/5U

Stessa potenza AI di un rack tradizionale, in un quinto dello spazio e una frazione dei watt.

Specifiche tecniche complete e Technical Design Document disponibili su richiesta per partner industriali, EMS provider e clienti interessati a deployment dedicati.

La nostra idea di rete

Edge sovrano. Distribuito per scelta.

Mentre il calcolo del mondo si concentra attorno a pochi grandi attori — gli hyperscaler americani, le mega-strutture di colocation continentali — noi prendiamo la via opposta: tanti nodi piccoli e propri, in giurisdizioni scelte, collegati da rete privata. Non è una scelta romantica. È ingegneria della resilienza.

Distribuzione fisica, non concentrazione.

Datacenter propri di taglia ragionevole — Varese e Lugano — collegati da dark fiber dedicata. Niente mega-impianti che diventano bersagli o single point of failure: la nostra rete è fatta di nodi piccoli, replicabili, autonomi.

Sovranità giuridica per scelta.

Per ogni servizio puoi scegliere se i dati restano in Italia (Varese, soggetti al diritto UE) o in Svizzera (Lugano e Chiasso, soggetti al diritto elvetico, fuori da CLOUD Act e FISA 702). Nessuna ambiguità, nessuna sorpresa.

Sicurezza fisica, in un mondo che cambia.

Nodi proprietari progettati e gestiti da noi, accesso normato a livello militare per i workload sensibili tramite il nostro istituto partner SIATI. In uno scenario in cui il calcolo si concentra in pochi grandi attori, scegliamo la via opposta: distribuire, sapere dove sono i nostri server, conoscere chi ne ha le chiavi.

Davide contro Golia, ma con ingegneria: dietro questo posizionamento c'è un programma di ricerca tecnologico portato avanti con l'istituto svizzero SIATI — di cui Internet ONE è membro — sulla decentralizzazione fisica dei datacenter, sull'ancoraggio del traffico ai principali Internet Exchange europei e sull'uso di dark fiber privata per fare arrivare il dato dove deve arrivare, senza passare da scali pubblici.

Per chi è l'edge sovrano: aziende che gestiscono dati sensibili (finanza, sanità, ricerca AI proprietaria, settori regolati), amministrazioni che cercano alternative agli hyperscaler, organizzazioni che hanno guardato la mappa della concentrazione del cloud globale e si sono fatte qualche domanda.